Inside Out: libera le tue Emozioni!

Dopo Monsters University, la Pixar torna al cinema con un nuovo film d’animazione: Inside Out. Basato sull’idea di Pete Docter (Toy Story, Monsters & Co., Up), che ancora una volta ci dimostra il suo enorme talento cinematografico, questo capolavoro è un’avventura geniale ed esilarante, a misura di bambino, ma con una portata psicologica ed emotiva in grado di travolgere anche i più grandi.

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Joy_(Inside_Out)Vi siete mai chiesti cosa pensino le persone che vi circondano? Inside Out, preceduto dal ANGER_Renderpiacevolissimo cortometraggio Lava, ve lo farà scoprire attraverso un’avventura nei meandri della mente della piccola Riley, dove le cinque emozioni GioiaRabbia, PauraTristezza e Disgusto guidano le sue azioni e i suoi pensieri, impegnandosi per rendere radiosa ogni sua giornata. Paura garantisce alla ragazza la sicurezza necessaria, Rabbia assicura il senso di equità e giustizia e Disgusto impedisce a Riley di avvelenarsi sia fisicamente che socialmente. Tristezza non sa bene quale sia il suo ruolo, ma del resto non è chiaro neanche agli altri. Durante i primi anni della vita di Riley in Minnesota l’emozione Gioia è la protagonista indiscussa; Riley è una bimba allegra, giocosa, con un affetto smisurato nei confronti dei suoi genitori, dei suoi amici e con una grande passione per l’Hockey.

DISGUST_RenderTutto cambia però quando la sua famiglia si trasferisce in una nuova città: San SADNESS_Fullbody_RenderFrancisco. Le emozioni dentro di lei si mettono subito all’opera per permettere a Riley di ambientarsi e cominciare una nuova vita in serenità; tuttavia quando Gioia e Tristezza finiscono inavvertitamente in un angolo remoto della sua mente, portando con sé alcuni dei suoi ricordi più intensi. Paura, Rabbia e Disgusto si trovano a dover prendere il controllo e le cose per Riley non si mettono bene!

Gioia e Tristezza si avventurano in luoghi sconosciuti come la Memoria a Lungo Termine, Immagilandia, il Pensiero Astratto e la Cineproduzione, nel disperato tentativo di tornare al Quartier Generale e da Riley; è proprio grazie a questa travagliata avventura che Tristezza comprende finalmente il suo ruolo e tutte le emozioni ritrovano il loro equilibrio restituendo a Riley la serenità di un tempo.Fear_Render

Caratterizzato dall’inconfondibile stile Pixar, Inside Out presenta una mente ricca di personaggi indimenticabili, con momenti emozionanti e grande umorismo.

“Il nostro scopo è stato sempre quello di realizzare un film divertente”, dice il produttore Jonas Rivera. “Penso che gli adulti, in questo caso i genitori, vedranno il film con occhi diversi”, continua Rivera. “Anche loro si divertiranno ma ne coglieranno un aspetto più profondo. È il genere di film che Walt Disney ha sempre amato fare”Inside Out è proprio questo: un film d’animazione per bambini, capace di divertire, ma con grandi sentimenti che negli adulti, in particolare nei genitori, suscitano una profonda commozione. E’ un film che sa essere toccante senza mai sprofondare nello stucchevole e sdolcinato. I momenti più intensi – e devo dire che ce ne sono numerosi – sono seguiti da scene umoristiche, battute divertenti e attimi di ilarità. D’altronde la Pixar è una casa cinematografica nota, più di ogni altra, per i suoi film emotivamente carichi e dai temi estremamente maturi ed educativi: le paure infantili in Monsters & Co., il rapporto con il gioco in Toy Story, il piacere sensoriale in Ratatouille. Ma Inside Out è ancora meglio: è una perfetta combinazione di tutte le parti più belle di Toy Story, Up e Monsters & Co. E’ una storia di amicizia e perdita, di una giovane ragazza e dei suoi genitori che si trovano ad affrontare un trasferimento non facile in una nuova città, ma soprattutto racconta la perdita dell’innocenza e della gioia spensierata che caratterizza l’infanzia e che si infrange sullo scoglio dell’adolescenza.

La cosa più geniale è che Inside Out ci narra la maggior parte di questa vicenda non attraverso gli occhi di Riley, bensì proprio dalla prospettiva delle sue cinque principali emozioni. Gioia è senza dubbio la protagonista, ma è il suo conflitto con Tristezza e la loro avventura insieme che costituisce l’essenza della trama e del messaggio del film. g4Sebbene sia un magnifico film anche a livello della grafica, con scenografie coloratissime e fantasiose, questo lungometraggio non è certo un rivoluzionario spettacolo visivo come molti altri film Pixar sono stati in passato. Da molti punti di vista i suoi paesaggi e i suoi personaggi sono molto meno elaborati di quelli che troviamo negli ultimi film.

Gioia è un semplice piccolo folletto, Riley è piuttosto ordinaria, San Francisco si intravede a malapena, e i corridoi della Memoria a Lungo Termine sono affascinanti ma non tanto da lasciare a bocca aperta. Dopotutto al giorno d’oggi qualsiasi casa cinematografica “sforna” film dalla grafica fenomenale; ma ciò che distingue la Pixar non è l’animazione, è la storia.

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Per concludere ciò che posso dire è: andate a vedere Inside Out! Grandi o piccini che siate finirete per amarlo perché come sempre la Pixar non delude mai e con questo film ha realizzato qualcosa di veramente speciale.

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