Planes, un film ad alta quota?

Indovinello: NON è Pixar, ma è ambientato nei cieli sopra Cars. Ormai, è facile indovinare… Stiamo proprio parlando di Planes!

Planes

Quando arrivò per la prima volta la notizia, non potevamo credere ai nostri occhi: “Dai, uno spin-off di Cars… Adesso aspetteremo Ships o Trains!”… Eh sì, la prima impressione non è stata positiva per nessuno ed è anche a causa di questo che adesso Planes è un film sottovalutato.
Noi l’abbiamo visto in anteprima stampa e vi possiamo assicurare che forse non sarà lo scoop dell’anno, in quanto segue la scia di Cars che di certo non è stato il film di punta in casa Pixar, ma sarà uno spin off divertente e che piacerà ai bambini. Inoltre, tecnicamente parlando, in alcune scene sarà in grado di farvi toccare il cielo con un dito con un 3D, è proprio il caso di dire, all’altezza ed in linea col film!  “VOLO PRO VERITATE”.

Dusty

Il film parla di Dusty, un piccolo  aereo agricolo dal  grande cuore,  che sogna di diventare un aereo da  competizione per partecipare  alle gare ad alta  quota. Ma, soffrendo  di vertigini e sapendo di non  essere stato progettato per lo  scopo che vorrebbe  raggiungere, si  rivolge a Skipper, che lo aiuta a  prepararsi per sfidare Ripslinger, il campione in  carica di “Ali intorno  al globo”. Il coraggio di Dusty  sarà  messo a dura prova quando cercherà di  raggiungere altezze a cui  non aveva mai pensato di  arrivare prima di allora, dimostrando al mondo di sapersi spingere con grande prodezza oltre ogni record previsto.

Diretto dal veterano dei Disneytoon Studios: Klay Hall, che ha sempre amato gli aerei! Suo padre era nella Marina Militare e suo nonno pilota, hanno volato tutta la vita trasmettendogli questa forte passione per il volo. Così, quando John Lasserter gli ha chiesto se fosse interessato a dirigere un lungometraggio ambientato nei cieli, è stato un gioco da ragazzi.

 “Quando ero bambino qui in California, mio padre e io prendevamo qualche hamburger e Coca Cola, andavamo vicino alla pista dell’aeroporto locale e guardavamo gli aerei decollare e atterrare. Mi sedevo lì e disegnavo mentre lui mi descriveva le caratteristiche dei diversi aerei. Ho ancora un paio di quei disegni. Così quando è saltato fuori questo progetto, ho avuto la possibilità di lanciarmi in questo universo.” afferma Hall.

Casa Disney ormai è famosa per l’impegno che mette in qualunque suo progetto,e per Planes il lavoro è stato davvero tanto ma il team si è anche divertito! Per Hall il film è ambientato da qualche parte del Midwest, quindi hanno dovuto visitare parecchie zone di questo territorio, fra cui Ohio, il North Dakota e il Minnesota.  I membri del team di produzione, hanno anche visitato la USS Carl Vinson: la portaerei di classe Nimitz, che vanta una lunga storia risalente al 1980, ed è stata di grande riferimento per una scena del film.

Il regista

“Atterrare su una portaerei e poi condurla fino al porto si piazza al primo posto fra le 10 cose più emozionanti che abbia mai fatto nella mia vita” afferma il produttore Balthazor-Flynn. “È stato bellissimo parlare all’equipaggio, abbiamo persino fatto controllare alcuni dei dialoghi del film a qualche ufficiale!”

Rochelle nei Paesi

In questo nuovissimo film ad alta quota, conosciamo degli amici provenienti da tutto il mondo! Seri, divertenti, coraggiosi, spocchiosi ed alcuni fuori dal comune e con la testa fra le nuvole!
Ma la vera novità è rappresentata da Azzurra: l’aeroplano bianco, rosso e verde più veloce d’Italia, doppiata da Micaela Ramazzotti. Lo sapevate che è il personaggio jolly del film? Eh sì, cambia colore (e a volte anche il nome) in alcuni Paesi: ad esempio, in  Canada si chiama Rochelle ed è di colore rosa!
Fra i personaggi interessanti troviamo anche il messicano El Chupacabra, doppiato in italiano dal bravissimo tenore Gianluca Terranova, buffo velivolo mascherato con la passione delle corse, per non parlare del nome: pensato appositamente da lui per provare ad incutere timore agli avversari; e Skipper maestro dei segreti di volo che, addestra Dusty caricandolo del coraggio necessario ad affrontare la sfida… ma poi sarà proprio lui ad imparare molto di più dal protagonista, che viceversa.

Diventare più di ciò a cui sei stato destinato: è questo il tema chiave del film che cattura in modo impeccabile lo spirito d’aviazione… molto meno quello di competizione, che si fa sentire solo all’inizio della gara. Le scene di volo sono molto realistiche, con un buon 3D che non infastidisce!

Ripslinger è l’antagonista in Planes, ma il suo ruolo poteva essere sviluppato meglio: quello che mostra è un “lato” prevedibile e confidiamo in un approfondimento del suo carattere magari nel sequel Fire and Rescue (perchè questa è una trilogia già pianificata).
Per il resto, come abbiamo accennato all’inizio, tutto era già stato visto in Cars: dal migliore amico di Dusty, Chug (che non raggiungerà mai la fama di Cricchetto), alle tematiche viste e riviste!
Il film è comunque piacevole alla visione, sicuramente dei più piccoli, accompagnata dalla potente soundtrack composta da Mark Mancina (che ha lavorato anche per la colonna sonora di Tarzan e Koda Fratello Orso), dai paesaggi mozzafiato e da alcuni inaspettati colpi di scena!

 

 

Commenta

commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.