Home – A Casa: lo studio dei personaggi con Jason Reisig!

Alla View Conference abbiamo avuto il piacere di incontrare Jason Reisig, supervisore dell’animazione in Kung Fu Panda 3, ma anche capo dell’animazione dei personaggi in Home – A Casa.

Il film DreamWorks Animation racconta la storia dell’alieno Oh, emarginato dai suoi stessi simili. Quando giunge sulla Terra è costretto a scappare dalla sua gente e stringe un’improbabile amicizia con l’avventurosa Tip, una ragazza impegnata in una sua spedizione personale. Attraverso una serie di avventure comiche con Tip, Oh capisce che mostrarsi diverso e commettere errori fa parte dell’essere umano, e, insieme, i due scoprono il vero significato della parola CASA.

Jason Reising Home

Reising ci ha raccontato che il primo personaggio che ha introdotto nella storia è l’automobile di Tip: il suo nome è Succosa. La macchina, dopo le modifiche apportate da Oh, diventa un vero e proprio personaggio che interagisce con i protagonisti e suscita emozioni, anche con movimenti quasi impercettibili. Inoltre, Succosa è il “set” perfetto per l’evoluzione del rapporto che stringono Oh e Tip.

Per ricreare il simpatico Oh, invece, l’idea era quella di farlo apparire come un giocattolo che prende vita. Doveva apparire morbido e dalle semplici forme. Il suo sorriso, occupa praticamente tutto il suo viso ed è certamente un punto di forza in questo personaggio. Per differenziarlo dagli altri extraterrestri della sua specie, il team di animatori ha lavorato molto sulla sua mimica facciale e sui suoi movimenti.

Portare sullo schermo Tip è stata invece una vera e propria sfida. E’ una ragazzina di 12 anni con una bocca molto espressiva, gli occhi grandi e una grande massa di capelli ricci. A colpo d’occhio doveva essere in qualche modo simile ad Oh, per evidenziare il loro modo di essere. Per renderla più “vera”, oltre a Rihanna che le presta la voce nella versione originale del film, gli animatori hanno studiato giovani attrici afroamericane, come Quvenzhané Wallis e Amandla Stenberg.

Ecco le domande che abbiamo rivolto a Jason Reisig:

Sappiamo che questo film è ispirato al libro “The true meaning of Smekday”, quali sono le differenze fra il film che avete creato e il racconto originale? Ha letto il libro prima di lavorare al progetto?

Abbiamo letto tutti il libro, sia io che le altre persone coinvolte nel progetto, cercando di mantenere il più possibile il tono di esso. L’autore ha supervisionato il nostro lavoro e non è stato lasciato nell’ombra come spesso accade. Ci ha subito colpito l’humor particolare, anche se la seconda parte del film si differenzia abbastanza dal libro, soprattutto per quanto riguarda il personaggio del gatto, che nella pagine riveste un ruolo molto più importante. Noi abbiamo preferito lasciarlo un personaggio minore e renderlo coccoloso e carino.

Come mai avete scelto di inserire dei protagonisti così “emarginati”?

Io preferisco i personaggi che non riescono ad adattarsi, a trovare il loro posto nel mondo, perché sono più interessanti. Hanno sempre un ostacolo da superare e compiono un percorso di miglioramento personale che sviluppano durante il film.

E’ lo stesso motivo per cui avete fatto questa scelta in Shrek e Kung Fu Panda?

Si, adoro questi personaggi che hanno bassa autostima e che non piacciono tanto alla “gente comune” ma che cercano sempre di migliorarsi, non come in Star Wars che passano al lato oscuro [ride]

Com’è stato lavorare con grandi artisti come Jim Parsons, Rihanna, Jennifer Lopez e Steve Martin?

E’ stato molto interessante lavorare con loro anche se non ci ho passato molto tempo a contatto. Jim ha dovuto fare molto registrazioni e quasi tutti hanno voluto vedere la crescita del progetto. Lui è una persona fantastica e anche Steve Martin è molto competente e cercava di risolvere molto i problemi. Rihanna è stupenda, gentile e dolce. Mi piace molto il suo accento, anche se non ce la vedevo ad interpretare la bambina nel film, invece alla fine ha cercato di camuffare un po’ a sua voce da donna adulta e abbiamo trovato il giusto equilibrio.

Qual è il suo personaggio preferito in generale?

E’ molto difficile scegliere… probabilmente è Po: è simpatico e si mette sempre alla prova per diventare un maestro del Kung Fu. E’ stato molto divertente animarlo, così come Ciuchino, perché è molto energico ed ha una grande personalità.

Commenta

commenta

Un pensiero su “Home – A Casa: lo studio dei personaggi con Jason Reisig!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.