Buffy l’Ammazzavampiri: riviviamo insieme i 20 anni della serie

Sono passati 20 anni da quando la serie TV di Buffy l’Ammazzavampiri ha fatto il suo debutto sugli schermi. Per sette stagioni ci ha tenuto con il fiato sospeso, episodio dopo episodio, fino alla sua degna conclusione.

 

“Per ogni generazione, c’è una prescelta. Colei che si erge contro i vampiri, i demoni e le forze del male. Lei è la Cacciatrice.”

Dopo sette stagioni, Buffy l’Ammazzavampiri ha superato brillantemente il format del classico “monster of the week”. Lo show di Joss Whedon ha tutto quello che si può desiderare: una protagonista che rappresenta alla perfezione la definizione di girl power, ma che è al contempo fragile e piena di oscurità; personaggi dalle mille sfaccettature con dialoghi brillanti intrisi di cultura pop ed episodi che rompono gli schemi televisivi trattando argomenti tabùBuffy l’Ammazzavampiri ha vinto soltanto pochi premi durante la sua messa in onda dal 1997 al 2003, ma molti critici della TV e il suo gigantesco fandom la contano come una delle serie TV migliori di sempre.

Molti episodi si sono distinti per aver cambiato il corso della trama o per aver rivelato qualcosa di più su un particolare personaggio, mentre il tono della storia si evolveva durante il suo leggendario percorso. La prima stagione ebbe rapidamente successo, facendo intuire agli spettatori che la serie sarebbe stata piena di tragedie e sorprese, con gli ultimi episodi che diventarono, per molti, un punto di riferimento per la cultura televisiva. 

Per celebrare i 20 anni di Buffy (il cui primo episodio venne trasmesso il 10 marzo 1997 in America, mentre in Italia la saga venne trasmessa a partire dall’11 giugno 2000), abbiamo pensato di selezionare i 20 episodi più importanti della serie.

 

SPOILER!!! Il seguente articolo contiene enormi spoiler su Buffy l’Ammazzavampiri!!! Contiene inoltre chiari riferimenti a violenza e sesso, pertanto sconsigliamo la lettura ad un pubblico facilmente impressionabile!

 

1. Benvenuti al college (Welcome to the Hellmouth) – Stagione 1, episodio 1

Giles: “Preferirei una bella tazza di thè e un buon libro.”
Buffy: “Lei ha bisogno di una nuova personalità!”

La prima serie di Buffy l’Ammazzavampiri ha dato il via a sette stagioni che avrebbero cambiato per sempre il mondo delle serie televisive. Nonostante fosse ambientata al liceo, ha affrontato questioni molto mature come il bene e il male, l’amore e il sesso, la lealtà e l’amicizia. In “Benvenuti al college” Buffy (Sarah Michelle Gellar) viene presentata come una bionda cheerleader apparentemente svampita, ma ben presto scopriamo che c’è molto di più in lei di quanto mostri l’apparenza.

“Benvenuti al college” ha anche dissipato qualsiasi dubbio del pubblico e del network. Tutti temevano che avrebbe avuto la stessa qualità dell’omonimo film. La serie TV invece dimostrò subito che sarebbe stata totalmente diversa, alcuni dicono addirittura migliore. Il creatore Joss Whedon l’ha spiegato in questo modo: “Come sceneggiatore, ho perso il controllo del film nel momento in cui ho consegnato lo script nelle mani dei produttori e del regista. Ma come creatore e produttore esecutivo, avevo il controllo totale.” E la differenza si è vista!

 

2. L’angelo custode (Angel) – Stagione 1, episodio 7

Giles: “Qui si dice che 200 anni fa sull’isola di Angelus viveva un essere dal volto angelico…”
Buffy: “Se è così è lui…”
Xander: “Ah-ehm…”
Giles: “Ah?!”
Xander: “Vada pure avanti, non voglio dire niente”.
Giles: “Questo Angel ha un tatuaggio dietro la spalla destra?”
Buffy: “Sì, ha un uccello o qualcosa di simile.”
Xander: “Ora vorrei dire una cosa: Buffy, l’hai visto nudo??”

 

“L’angelo custode” è, probabilmente, la quintessenza negli episodi di Buffy, perché niente è come sembra. Buffy ed Angel (David Boreanaz) si scambiano il loro primo bacio, e questo è fantastico. Ma Buffy scopre che Angel è un vampiro, e questo scatena in lei un enorme conflitto. Non solo scopre che sta frequentando il ragazzo cattivo per eccellenza, ma sa anche che è suo compito ucciderlo. Non c’è mai niente di semplice in questa serie. Mentre la maggior parte dei “teen drama” sono basati su ragazzi che si lasciano e poi si riprendono, in Buffy l’Ammazzavampiri diventa una questione di vita o di morte.

“L’angelo custode” ha anche gettato le basi per temi che si ripresentano durante l’intera serie. Cosa significa essere buoni o cattivi? Come fai a decidere cosa è buono e cosa è cattivo? E cosa significa fare sacrifici per un bene più grande? (Questo tema in particolare ricorrerà molto spesso nel corso di tutta la saga). Buffy ha una decisione enorme da prendere per quanto riguarda Angel. Questo è l’episodio in cui Buffy inizia il tortuoso cammino per capire cosa significa davvero essere una Cacciatrice.

 

3. La profezia (Prophecy Girl) – Stagione 1, episodio 12

“La profezia”, l’episodio finale della prima stagione, è importante per un paio di ragioni.
Primo: Buffy accetta finalmente e completamente il suo ruolo come Cacciatrice. Quando vede che vampiri e demoni stanno conquistando il mondo, decide di adempiere al suo ruolo come descritto nella profezia sul Maestro, anche se è consapevole di dover morire. È la prima volta che Buffy si sacrifica per salvare il mondo.

Secondo: Buffy muore e torna in vita. Questo significa che una nuova Cacciatrice è stata “attivata” quando Buffy è morta. Per il resto della serie, ci sono almeno due Cacciatrici, prima Kendra (Bianca Lawson), e poi Faith (Eliza Dushku). La morte e la resurrezione di Buffy danno il via alla mitologia della Cacciatrice per tutto il resto della serie.

Terzo: è la prima grande vittoria di Buffy. Sconfiggendo il Maestro (Mark Metcalf) e chiudendo la Bocca dell’Inferno dimostra a tutti, soprattutto a se stessa, che può davvero portare a termine il suo compito. Uccidere il Maestro dissipa ogni dubbio che aveva e le fa capire che lei può fare sul serio la differenza.

 

4. Un avversario pericoloso (School Hard) – Stagione 2, episodio 3

Vampiro: “Quando la ucciderò compirò l’impresa più grande dai tempi della Crocifissione. E so quello che dico, io c’ero!”
Spike: “Tu eri lì? Ma per favore! Se ogni vampiro che sostiene di aver assistito alla Crocifissione dicesse la verità, sul Golgota ci sarebbe stata più gente che a Woodstock!”

Spike (James Marsters) arriva a Sunnydale nella seconda stagione e lo show cambia per sempre. In “Un avversario pericoloso”, Spike porta la sua amata Drusilla (Juliet Landau) a Sunnydale, per trovare la Cacciatrice e ucciderla. Il loro marchio di malvagità è caotico e divertente, tinteggiato con una bella dose di pericolo. Sono come i “Sid e Nancy” di Sunnydale. I retroscena della vita passata di Spike e Drusilla li legano ad Angel, dandoci informazioni sul suo passato e, cosa più importante, ci aiutano ad espandere la mitologia della Cacciatrice.

Anche se col tempo il personaggio di Drusilla sbiadisce sullo sfondo della serie, il ruolo di Spike diventa sempre più importante, in parte grazie all’esuberanza e al carisma di James Marsters. Spike si trasforma nel corso degli anni da cattivo superficiale a eroe complicato. Passa dall’essere il nemico di Buffy ad essere il suo amante, ed infine, il suo salvatore. Come personaggio, Spike aiuta anche lo show ad esplorare il tema del bene contro il male, e soprattutto la “zona grigia” che si trova nel mezzo.

 

5. Sorpresa/Un attimo di felicità (Surprise/Innocence) – Stagione 2, episodi 13/14

Angelus: “Per uccidere quella ragazza, la devi amare.”

Mentre “L’angelo custode” rivela un enorme segreto – Angel è un vampiro – “Sorpresa/Un attimo di felicità” sono uno shock ancora più grande per i fan. Buffy, una vergine, decide di fare l’amore con Angel. Quello che sembra un sogno da adolescenti però si trasforma ben presto in un incubo. Dato che Angel prova un momento di felicità e vero amore, la maledizione che lega la sua anima al suo corpo di vampiro viene spezzata e lui torna ad essere il malvagio Angelus. Il ritorno di Angel alla sua vera forma di vampiro e la perdita di Buffy del vero amore, segnano l’inizio della storia che porta al finale di stagione.

“Sorpresa/Un attimo di felicità”, come molti altri episodi di Buffy l’Ammazzavampiri, sono una metafora brutale per le circostanze della vita reale. Buffy si innamora del ragazzo più maturo di lei e finisce per fare l’amore con lui. Ma il giorno dopo, Angel si trasforma in un mostro che non la ama e la getta via come una scarpa vecchia. Non solo Buffy si vergogna enormemente, ma deve anche combattere contro i suoi sentimenti per poterlo uccidere.

 

6. L’inizio della storia, 2a parte (Becoming, Part 2) – Stagione 2, episodio 22

Angel: “Niente armi. Niente amici. Niente speranza. Togli tutto questo e cosa rimane?”
Buffy: “Io!”

Quando qualcuno guarda Buffy l’Ammazzavampiri per la prima volta e arriva all’episodio “L’inizio della storia, 2a parte”, rimane allibito. Non stiamo più guardando un’ordinaria serie TV. “L’inizio della storia, 2a parte”, è epico e straziante nel vero senso delle parole. Poche serie televisive possono superare la forza emotiva di questo episodio; la svolta scioccante degli eventi avviene grazie alla giustapposizione tra la missione di Buffy, volta a salvare il mondo, e l’amore enorme che sente per Angel.

La tristezza e il rimpianto di Buffy sono già abbastanza strazianti perché sa di dover uccidere Angel, il suo grande amore. Il suo dolore aumenta di dieci volte quando vede che ad Angel viene restituita la sua anima e lui torna ad essere quello di sempre, e aumenta di cento volte nel momento in cui deve comunque trafiggere con la spada il ragazzo di cui si è innamorata, per poter salvare il mondo. Non c’è da stupirsi che faccia le valigie e lasci la città dopo che il portale si è chiuso. L’episodio non sarebbe di così forte impatto se l’intera stagione non fosse stata curata con attenzione e scritta talmente bene da meritare questo finale.

 

7. I dolci della banda (Band Candy) – Stagione 3, episodio 6

Questo è il tipo di episodio che i fan “divorano” con gusto. In “I dolci della banda”, gli adulti si comportano da adolescenti dopo aver mangiato barrette di cioccolato maledette. La premessa dà al cast la possibilità di divertirsi con i loro personaggi. Gli attori, specialmente Anthony Stewart Head (Giles) e Kristine Sutherland (Joyce Summers), recitano emozioni e atteggiamenti che i loro personaggi non provano normalmente. Il pubblico adora guardare il ribaltamento dei ruoli tra gli adulti e i teenager. Già solo vedere Giles e Joyce comportarsi da teenager è una parodia, abituati come siamo a vederli sempre molto seri e impettiti.

Questo episodio sarebbe dovuto essere trasmesso nella prima stagione, ma i produttori capirono che non avrebbe avuto molto senso. “I dolci della banda” venne mandato in onda nella terza stagione, e quindi i personaggi erano stabiliti così bene che gli scrittori ci hanno potuto giocare su. Infatti, possiamo vedere che Giles era un tipo molto punk nella sua gioventù. In più, arrivati alla terza stagione, il pubblico conosceva i personaggi abbastanza bene da poter cogliere l’ironia della situazione.

 

8. Balthazar (Bad Girls) – Stagione 3, episodio 14

Faith: “Senti…questa è l’ultima volta che ne parliamo. E non mi va di parlarne neanche adesso, mi hai capito? Non c’è nessun corpo. L’ho preso, portato via, buttato. Il corpo non c’è più.”
Buffy:
“Liberarti della prova non fa sparire il problema.”
Faith:
“Si, per me si.”
Buffy:
“Faith, non ti rendi conto? Tu hai ucciso un uomo!”
Faith:
“No, sei tu che non ti rendi conto…non mi interessa!”

Nell’episodio “Balthazar” vengono analizzate le differenze tra Buffy e Faith. Sono entrambe Cacciatrici ma, mentre Buffy segue il regolamento e le istruzioni del suo Osservatore, Faith decide le regole da sola. È attratta dal suo stesso potere, addirittura lo sessualizza, mentre Buffy cerca quasi di tenerlo a distanza di sicurezza. Faith è sempre una Cacciatrice, al 100%, ma Buffy lo è solo quando è necessario. Per il resto del tempo vuole solo essere una normale teenager.

In “Balthazar”, Buffy ha un assaggio di cosa significa essere come Faith e fa emergere quella parte cazzuta che si è sempre tenuta dentro nella vita di tutti i giorni. Diventano entrambe sempre più audaci, ma ben presto sono così assuefatte dal potere che perdono il controllo. Alla fine dell’episodio, le differenze tra le due Cacciatrici sono ormai evidenti. Dopo aver ucciso accidentalmente un uomo, Buffy è tormentata dal rimorso, ma Faith se lo scrolla di dosso come se fosse un danno collaterale. E questo è il punto di svolta sia nella relazione tra le due ragazze che nel cammino di Faith come Cacciatrice.

 

9. Poteri metafisici (Earshot) – Stagione 3, episodio 18

“Poteri metafisici” tratta due argomenti spaventosi e controversi. Buffy ottiene l’abilità di leggere la mente delle persone e scopre che qualcuno vuole uccidere tutti gli studenti. Alla fine la gang scopre Jonathan (Danny Strong) nella torre dell’orologio che pianifica di uccidersi. Scoprono inoltre il piano della cuoca di avvelenare tutti.

“Poteri metafisici” avrebbe dovuto essere trasmesso nella primavera del 1999, ma venne tolto dalla programmazione dopo il massacro della Columbine High School. Whedon e il network pensarono che mandare in onda l’episodio sarebbe stato offensivo alla luce delle conseguenze di una tragedia così grande, così come un doloroso ricordo per chiunque l’avesse guardato. Venne trasmesso quindi a Settembre.

L’episodio tratta non soltanto l’uccisione di massa, ma anche il suicidio, un altro difficile problema. Buffy convince Jonathan a non uccidersi, spiegandogli che tutti si sentono fuori posto e che tutti sono insicuri. Fino a questo episodio, Jonathan è stato un divertente personaggio secondario. Mostrare un personaggio comico in circostanze tragiche evidenzia il fatto che non si può presumere cosa stia succedendo a qualcuno basandosi solo sul suo aspetto esteriore.

 

10. L’urlo che uccide (Hush) – Stagione 4, episodio 10

Non ci sono mostri più spaventosi delle creature silenziose, ben vestite e scheletriche dell’episodio “L’urlo che uccide”. I Gentiluomini avranno anche il sorriso perenne stampato sulla faccia, ma sono alcuni dei cattivi più spaventosi di tutta la saga di Buffy. Rubano la voce a tutti gli abitanti di Sunnydale cosicché non possano gridare quando gli strappano il cuore. La gang è costretta a trovare altri modi per comunicare, come i gestacci con le dita (vergognati, Anya!) e le lavagnette.

Quando “L’urlo che uccide” venne trasmesso nella quarta stagione, fu osannato per la maestria del racconto anche in assenza di dialoghi. Joss Whedon scrisse “L’urlo che uccide” in risposta ai critici che dicevano che il successo dello show era dovuto solo ai suoi dialoghi, e non alla bravura dei produttori. Ironicamente, l’episodio ha ricevuto la nomination per un Emmy Award nella categoria Outstanding Writing for a Drama Series, l’unica che lo show abbia mai ricevuto per lo script. “L’urlo che uccide” è stato anche osannato per le riprese, eseguite con varie tecniche, dei Gentiluomini che fluttuano invece di camminare per le strade di Sunnydale.

Infine, questo episodio ha segnato punti di svolta in due importanti relazioni. Riley (Marc Blucas) scopre che Buffy non è solo una normale studentessa, e Tara (Amber Benson) e Willow (Alyson Hannigan) iniziano a capire di provare qualcosa l’una per l’altra.

 

11. Chi sei? (Who are you?) – Stagione 4, episodio 16

Nelle interviste gli attori dicono sempre quanto sia divertente interpretare un cattivo. I cattivi dicono e fanno quello che vogliono, senza preoccuparsi delle conseguenze. Faith non è esattamente una vera cattiva, ma è senza dubbio una mina vagante quando si tratta di regole e moralità. In “Chi sei?”, tuttavia, scopre che essere una brava persona porta ricompense che non avrebbe mai potuto sperimentare se avesse continuato ad essere cattiva. Quando si impossessa del corpo di Buffy e si finge lei, tutte le emozioni e i desideri a lungo sopiti emergono e questo la porta a mettere in discussione se stessa e la vita che sta vivendo.

Dall’altro lato della medaglia, vedere il corpo di Faith assumere gli atteggiamenti e il comportamento di Buffy è affascinante. Anche se Faith, nel corpo di Buffy, decide di fare della vita di Buffy il suo parco giochi, Buffy non ha nessun interesse ad essere Faith o a vivere la sua vita. Il suo obiettivo è sfuggire ai suoi rapitori, uccidere i vampiri e rimpossessarsi del suo corpo. Faith, d’altra parte, adora stare nel corpo di Buffy perché ha i suoi amici e anche l’amore e le attenzioni di Riley. “Chi sei?” ci fa vedere quanto Faith sia combattuta nelle sue scelte.

 

12. Legami di sangue (Blood Ties) – Stagione 5, episodio 13

Presentare Dawn (Michelle Trachtenberg), la sorella di Buffy che spunta praticamente dal nulla nella quinta stagione, ha ricevuto un sacco di lamentele da parte dei fan. Anche se erano sotto pressione da parte dei fan che volevano sapere perché improvvisamente c’era un nuovo personaggio nello show, Whedon e il suo staff hanno fatto un ottimo lavoro mantenendo il segreto sull’importanza e l’origine di Dawn. In “Legami di sangue”, Dawn scopre di essere la Chiave di cui la dea Glory (Clare Kramer) ha bisogno per tornare alla sua dimensione infernale.

“Legami di sangue” è l’episodio di svolta della quinta stagione. La rivelazione sulle origini di Dawn viene infine svelata. Finalmente tutti sono a conoscenza del grande segreto e la gang può parlarne liberamente alla luce del sole. Anche se è una scoperta confusa e straziante per Dawn, rivelare il suo segreto significa che la gang non deve perdere tempo ed energie per tenerglielo nascosto. In più, la crisi d’identità di Dawn la porta ad essere più vicina a Buffy e a sua madre. Buffy è in grado di dimostrare a Dawn quanto le vuole bene e che loro sono davvero sorelle.

 

13. Un corpo freddo (The body) – Stagione 5, episodio 16

“Un corpo freddo” è un altro episodio osannato sia dai critici che dai fan. In una serie televisiva fantasy piena di vampiri, demoni e magia, “Un corpo freddo” è un episodio che si distingue perché rappresenta una morte naturale, quella della madre di Buffy stroncata da un aneurisma, in un modo davvero molto realistico. L’episodio inizia dove si era interrotto il precedente, con Buffy che entra in casa e chiama sua madre. La prima volta che vediamo Joyce, morta sul divano, è sfocata sullo sfondo dietro la spalla di Buffy e questa già di per sé è un’immagine sconvolgente. “Un corpo freddo” è di una tristezza infinita e molto commovente.

L’episodio è stato girato e prodotto in modo da enfatizzare le circostanze ordinare che si verificano quando muore qualcuno. Questo episodio è privo di una colonna sonora, anche se normalmente la musica impetuosa di Christophe Beck accompagna le scene emotive dello show. In alcuni momenti, la telecamera si concentra sugli oggetti piuttosto che sui volti degli attori per contrastare il dramma della morte con la noiosa realtà della vita, come quando viene inquadrata la campana a vento del portico distogliendo così l’attenzione da Buffy che vomita tra i cespugli.

Sono passati quasi 14 anni da quando “Un corpo freddo” venne trasmesso in Italia e ricordo ancora la risposta di Tara quando Buffy chiede se la morte di sua madre è stata improvvisa: “No. E sì. È sempre improvviso.”

 

14. Il dono (The gift) – Stagione 5, episodio 22

Buffy: “Dawn, ascolta, io ti voglio bene, ti ho sempre voluto bene. È un compito che devo portare a termine. Di’ a Giles, di’ a Giles che ho capito e che sono felice, e di’ ai miei amici che gli voglio bene. Adesso sei tu a doverti curare di loro, dovete prendervi cura l’uno dell’altro, dovete essere forti. Dawn, la cosa più difficile del mondo è viverci. Abbi coraggio, vivi, per me.”

Buffy non è estranea al sacrificio, ma quello che compie ne “Il dono” è più grande e più drammatico di qualunque altro nella serie. Anche se nell’episodio “La profezia” sapeva che sarebbe morta, era ancora inesperta e probabilmente sperava che non sarebbe successo davvero. Certo, Xander (Nicholas Brendon) la resuscita dopo che era morta solo per un istante. Ma ne “Il dono” tuttavia, Buffy è esausta e quasi stanca di essere la Cacciatrice. È anche afflitta dalla perdita di sua madre. Ormai ha visto la morte da vicino un sacco di volte. Ha una comprensione molto più profonda di cosa significa morire.

La sua morte non è solo spettacolare – con tanto di tuffo dall’alto, un funerale e una pietra tombale – ma anche definitiva. La morte di Buffy alla fine della quinta stagione implicava il fatto che nessuno, né i personaggi né il pubblico, sapeva come sarebbe potuto proseguire lo show senza di lei. Il suo nome nel titolo c’era! Ma Whedon non fa mai niente a metà. Il ritorno alla vita per Buffy è difficile e doloroso e avrà serie ripercussioni per tutto il resto della serie. 

 

15. La vita è un musical (Once more, with feeling) – Stagione 6, episodio 7

Dawn: “Oddio, non crederete mai a quello che è successo oggi a scuola!”
Buffy: “Hanno cominciato tutti a cantare e ballare?”
Dawn: “Ho fatto nascere uno pterodattilo.”
Anya: “Oh mio dio, cantava anche lui?”

Quando Whedon ha annunciato di aver scritto un episodio musical, i fan applaudirono ma i critici si lamentarono. Tuttavia, è stato puro genio!
“La vita è un musical” dimostra il talento musicale del cast. Solo un paio di membri del cast avevano già cantato sullo schermo, ma furono tutti fenomenali. Whedon, che non aveva mai scritto un musical prima d’ora, preparò delle canzoni su misura per il cast, il che rese più facili le performance degli attori. Ogni personaggio ha una canzone che parla di qualcosa con cui sono alle prese, come la fiducia in una relazione o amare qualcuno a distanza.

Whedon ha tenuto da parte una rivelazione importante per “La vita è un musical”. Da quando Buffy è tornata dal regno dei morti non è più la stessa, ma nessuno ne parla. In questo episodio Buffy dice finalmente la verità. Davanti alla sorpresa e allo sgomento dei suoi amici, rivela di non essere felice per essere tornata nel mondo dei viventi. Anche se loro pensano di aver salvato la sua anima da una dimensione infernale, lei canta di quanto fosse fantastico il Paradiso e di come desideri che l’avessero lasciata lì.

 

16. Diamante ghiacciato (Smashed) – Stagione 6, episodio 9

“Diamante ghiacciato” è l’episodio che ha reso felici gli shippers di tutto il mondo. È anche l’episodio che ci mostra quanto può diventare torbido questo show. Spike capisce che può far del male a Buffy, anche se il chip nella sua testa funziona ancora, e questo significa che lei è tornata in vita “sbagliata”, quindi la incita a sfogare la sua collera. La battaglia che ne segue si trasforma in sesso. Dopo essere tornata in vita, Buffy si sente persa e depressa. Quando si arrende e fa sesso con Spike tocca il fondo. Il sesso violento e disperato con Spike è ben lontano dal bacio da favola che si scambia con Angel nella prima stagione. È scioccante, triste e complicato. Tutto quello in cui Buffy l’Ammazzavampiri eccelle.

Nel frattempo, Willow inizia la sua personale discesa verso l’oscurità. Gioca con i suoi poteri di strega al Bronze, e questo ci fa capire che sia lei che Buffy si sentono ferite e stanno facendo i conti con il loro dolore in modo terribile ma con sentimenti diversi. Non è una coincidenza che il titolo dell’episodio in inglese è “Smashed”, un’altra parola per dire ubriaco, poiché Buffy e Willow sono chiaramente ubriache di potere e violenza.

 

17. Perversi (Villains) – Stagione 6, episodio 20

“Perversi” è un altro punto di svolta sia per l’intera serie che per un personaggio specifico. Nell’episodio precedente, Warren (Adam Busch) spara sia a Buffy che a Tara. Mentre Buffy sopravvive, Tara muore. La sua morte fa cadere Willow nell’oscurità. La morte di Tara, e la reazione di Willow, indirizzano la sesta stagione sul cammino verso la distruzione del mondo. (La performance di Alyson Hannigan come Dark Willow è assolutamente fenomenale).

Proprio come la resurrezione di Buffy la porta a compiere un viaggio attraverso l’oscurità, la morte di Tara spinge Willow a usare la magia nera e a diventare cattiva. La trasformazione di Willow, tuttavia, è molto più scioccante e sconvolgente di quella di Buffy. Buffy ha lottato con il suo ruolo di Cacciatrice fin dall’inizio. Ha sempre vissuto in quella “zona grigia”, specialmente quando si trattava della sua relazione con Angel. Willow invece è sempre stata quella vivace nel gruppo, quella che ha sempre visto il lato positivo e che incoraggiava tutti quanti, timida e mite. Diventare una strega oscura è un ribaltamento di ruolo totale per Willow. Vedere la Willow sensibile diventare spietata e vendicativa è davvero inquietante.

 

18. Baratro (Grave) – Stagione 6, episodio 22

Xander: “Il primo giorno all’asilo tu piangesti perché avevi rotto un pastello giallo, e avevi troppa paura di raccontarlo. E ora sei così cambiata. Non è un’idea brillante distruggere il pianeta, ma non mi importa, va bene così, ti accetto come sei. Voglio bene a Willow che rompe i pastelli e voglio bene a Willow invasata dall’odio, quindi se devo morire, sarà qui. Se vuoi uccidere tutti, allora comincia da me, io non mi muovo.”

Questo episodio ha più di un colpo di scena. Mentre una trama si conclude, un’altra inizia. Entrambi i casi sono importanti per lo sviluppo di molti dei personaggi principali, soprattutto per gli episodi successivi. Nella prima trama, Willow è nel bel mezzo della distruzione del mondo. La magia non può fermarla e nessuno è abbastanza forte da poterla anche solo avvicinare. Per la prima volta nella serie, Xander salva il mondo. Riesce a farsi ascoltare da Willow, parlandole da amico, e lei ritorna ad essere la ragazza coi capelli rossi di sempre. Xander, che è sempre stato sottovalutato, spiazza tutti, sia nello show che tra il pubblico.

L’altro momento importante della storia avviene in Africa, dove Spike sta patendo un calvario per riavere la sua anima cosicché Buffy possa perdonarlo. Alla fine dell’episodio, la sua anima gli viene restituita, questo porta Spike sul cammino verso la redenzione, anche se deve superare molte prove per arrivarci. Restituire l’anima a Spike alla fine della sesta stagione, è un momento di suspence intrigante e allettante.

 

19. Le bugie dei miei genitori (Lies my parents told me) – Stagione 7, episodio 17

Anche se Angel è stato il primo vampiro di cui ci siamo innamorate, Spike è indiscutibilmente più interessante e un partner migliore per Buffy. In “Le bugie dei miei genitori”, la vita di Spike prima di diventare un vampiro viene rivelata poco per volta. Come molti vampiri, la natura vampiresca di Spike non ha niente a che vedere con la sua natura umana. Da umano era mite ed insicuro. Lo chiamavano “William il Sanguinario” perché dicevano che la sua poesia facesse “sanguinare” le orecchie a chiunque la ascoltasse. Vedere la madre di Spike respingerlo come figlio, e quanto questo l’abbia ferito, ci spiega perché sia così feroce e vendicativo.

Scopriamo anche qualcosa in più sul preside Robin Wood (D.B. Woodside), che è il figlio di una Cacciatrice. L’episodio gioca di nuovo sul tema del bene contro il male, sfidando le percezioni del pubblico. Whedon ci mostra i loro punti in comune rendendo le loro madri assenti dal punto di vista emotivo. È difficile decidere chi è buono e chi è cattivo quando entrambi i personaggi sono inclini alla violenza, ma hanno anche provato terribili dolori e delusioni.

 

20. La prescelta (Chosen) – Stagione 7, episodio 22

Buffy: “Odio tutto questo, odio dover essere qui. E che voi dobbiate essere qui. Odio che esista il male e che io sia stata scelta per sconfiggerlo. Quanto vorrei non essere mai stata scelta. E so che molte di voi stanno pensando la stessa cosa. Ma qui non si tratta di desideri, qui si tratta di scelte. Io credo che possiamo sconfiggere il Primo, non quando arriverà, non quando la sua armata sarà pronta, ora. Domani mattina aprirò il sigillo, varcherò la Bocca dell’Inferno e finirò questa cosa una volta per tutte. In questo momento vi starete chiedendo: “Cosa ci rende diverse? Cosa ci rende qualcosa di più di un gruppo di ragazze che verranno eliminate una ad una?”. È vero, nessuna di voi ha il potere che io e Faith abbiamo, è per questo che dovete fare una scelta. Se poteste avere quel potere adesso? In ogni generazione nasce una cacciatrice, perché un gruppo di uomini che sono morti migliaia di anni fa ha stabilito questa regola. Erano uomini potenti, questa donna è più potente di tutti loro messi insieme. Allora cambiamo la regola, io dico che il mio potere dovrebbe essere il nostro potere. Domani, Willow userà l’essenza della falce per cambiare il nostro destino. D’ora in avanti, ogni ragazza nel mondo che potrebbe essere una cacciatrice sarà una cacciatrice. Ogni ragazza che potrebbe avere il potere, avrà il potere, e se vorrà ribellarsi, lo potrà fare. Cacciatrici, tutte, fate la vostra scelta, siete pronte ad essere potenti?”

Spike: “La sento, Buffy.”
Buffy: “Cosa?”
Spike: “La mia anima, ce l’ho davvero. Punge anche un po’.”

Uno dei più importanti pilastri dell’intera serie viene completamente stravolto in “La prescelta”, l’episodio finale della saga. La premessa che “per ogni generazione c’è una prescelta” viene distrutta. Willow usa la Falce per incanalarne l’essenza e attiva ogni potenziale Cacciatrice della terra per aiutarli a combattere il Primo. Dozzine di Cacciatrici sono attivate sul posto e si uniscono alla battaglia, mentre in tutto il mondo altre Cacciatrici vengono attivate.

I fan di lunga data si sentirono esattamente come si sente Buffy alla fine dell’episodio. Quando Dawn chiede: “E adesso cosa facciamo?”, Buffy sorride con una gioia che non aveva mai provato fino ad allora. Non è più l’unica Cacciatrice (o una delle due). Non deve più portare il peso di dover salvare il mondo da sola.

Oltre al fatto che il mondo si ritrova con una schiera di Cacciatrici, un’altra parte importante della trama – e un personaggio – giunge alla fine. Spike indossa l’amuleto che apre il soffitto del sotterraneo e fa entrare la luce del sole. Si sacrifica da Campione quale è diventato. In perfetto “stile Spike”, dichiara: “Voglio vedere come va a finire!” proprio prima di trasformarsi in cenere.

 

Voi che dite? È il caso di rivederla questa serie? Noi diciamo decisamente di sì!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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